Fisco, stop riscossione al 30 agosto: in arrivo il maxi-decreto

Atteso un decreto che conterrà anche il rifinanziamento della Nuova Sabatini e nuova cig Covid, oltre ad altri due mesi di stop alla riscossione.

Si parla da settimane di una ulteriore proroga per la ripartenza della macchina della riscossione a settembre. Tuttavia ancora nessun atto ufficiale, tanto che ora la proroga è divenuta una corsa contro il tempo: in assenza di interventi, dal 1° luglio potrebbe ripartire tutto.

Decreto in arrivo

Atteso entro domani, martedì, il Consiglio dei ministri per varare il nuovo decreto legge per la sospensione delle cartelle fino al 30 agosto col varo di una nuova proroga alla notifica di atti, ingiunzioni e simili, visto che l’ultima scadenza era il 30 giugno.

Cosa contiene

Oltre allo stop alla riscossione fino al 30 agosto, il decreto – che potrebbe confluire in un emendamento alla legge di conversione del Sostegni bis – dovrebbe contenere una proroga selettiva del blocco dei licenziamenti legato alla cassa integrazione (con un allungamento dei peridi fruibili), una nuova decontribuzione per i settori più in difficoltà ed il rifinanziamento della Nuova Sabatini andata esaurita il 1° giugno.

Tregua fiscale di due mesi

Stando alle anticipazioni, la proroga sarà dal 30 giugno al 30 agosto, e riguarderà in sintesi:

  • sospensione invio nuove cartelle esattoriali
  • sospensione termini pagamento delle cartelle già ricevute
  • Blocco provvedimenti di riscossione, come i pignoramenti

Rottamazione e saldo e stralcio

Ancora molti dubbi sullo slittamento delle scadenze per pagare le rate della rottamazione e del saldo e stralcio, che attualmente sono fissate al 31 luglio e al 30 novembre, rispettivamente per le rate scadute nel 2020 e per quelle del 2021. Al momento non ci sono indicazioni sul fatto che possa essere inserito nel decreto.

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