Fisco, novità su lettere e controlli dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate sospende l'invio delle lettere su compliance e comunicazioni di irregolarità dall'ultima settimana di luglio alla prima di settembre

Tregua estiva per i controlli dell’Agenzia delle Entrate: dall’ultima settimana di luglio alla prima di settembre, verrà sospeso l’invio di lettere dall’Agenzia delle Entrate su compliance e comunicazioni di irregolarità sulle dichiarazioni fiscali. Gli invii ripartiranno dalla seconda settimana di settembre.

Stop controlli fiscali, tregua fino a settembre

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che la programmazione degli invii di lettere per la compliance e dei controlli automatizzati inerenti i dichiarativi fiscali, tra cui quelli relativi ai modelli 770, “prevede un’interruzione nel periodo tra l’ultima settimana di luglio e la prima del mese di settembre prossimo”.

Una tregua che quest’anno dura di più. Di solito, il calendario delle scadenze fiscali si ferma dal 1° al 20 agosto, in base a quanto stabilito dal decreto legge n. 16/2012, all’articolo 3-quater. Le scadenze che cadono in questo periodo vengono automaticamente spostate al 20 agosto (che quest’anno, però, cade di sabato) data entro la quale è possibile adempiere senza l’applicazione di sanzioni e maggiorazioni.

Oltre a questa tregua ordinaria si aggiunge anche la sospensione dell’invio delle lettere di compliance e di avvisi da controllo automatizzati delle dichiarazioni e dell’Iva.

Stop controlli fiscali, la soddisfazione dei professionisti

“Quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate si inserisce nel percorso che il Consiglio Nazionale sta portando avanti al fine di codificare a regime una “moratoria” per i mesi da giugno ad agosto per l’invio delle comunicazioni automatizzate e delle lettere per la compliance che consenta ai commercialisti di concentrarsi sugli adempimenti autodichiarativi nei mesi di più intenso lavoro”, ha dichiarato Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti.

Lo stop non riguarda solo i diretti destinatari ma concede respiro anche ai professionisti.

Soddisfazione per la pausa estiva degli invii arriva anche dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro chiamati in causa in prima persona, ad esempio, con i controlli sui modelli 770.
“Una decisione attesa, a seguito di apposita interlocuzione – commenta la presidente Marina Calderone -, che rappresenta una sostanziale tregua per l’operatività degli studi dei consulenti del lavoro in un periodo generalmente coincidente con la chiusura per le ferie estive”.

Tale decisione si pone in continuità con la scelta adottata quest’anno dall’Agenzia di scaglionare gli invii delle comunicazioni in un arco temporale più ampio al fine di consentire agli intermediari di effettuare il riscontro sui dati delle comunicazioni in modo più agevole ed efficace. La categoria coglie l’occasione per esprimere apprezzamento sulla collaborazione intrattenuta.