Dl Aiuti: bonus bollette e proroga sconto benzina in arrivo

Il decreto varrà 9,1 miliardi di euro. Nella nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza è contenuto il provvedimento di proroga del taglio delle tasse sui carburanti fino alla fine dell’anno.

Mentre l’agenda politica si infiamma su tetto al contante, flat tax fino a 90mila euro per gli autonomi e tassazione degli extra profitti, quella economica chiama ad interventi immediati per attutire il peso di bollette e costi energetici per famiglie e imprese, per cui potrebbe arrivare già giovedì sera o più probabilmente venerdì il decreto Aiuti Quater da 9,1 miliardi.

Per il via libera del dl si aspetta il voto del Parlamento alla relazione per autorizzare lo scostamento del deficit atteso nei prossimi giorni: mercoledì pomeriggio infatti toccherà all’Aula della Camera iniziare l’esame della Nota di aggiornamento al Def e della relativa relazione, poi sarà il turno del Senato.

Decreto da 9 miliardi

Il decreto varrà 9,1 miliardi di euro tra proroghe e altre misure da finanziare ma che avranno effetto sugli anni a venire. Ancora è in fase di definizione ma, a quanto si apprende, per gli interventi contro il caro energia servirebbero 6-7 miliardi, il resto andrebbe alle misure con impatto negli anni successivi.

Numeri

Per la manovra 2023 ‘lorda’ servirebbero invece oltre trenta miliardi, per riproporre le misure contro il caro energia e avviare gli interventi cardine promessi in campagna elettorale: flat tax e pensioni, in testa.

Il rialzo del deficit del 2023 di 1,1 punti – dal 3,4% al 4,5% ha creato un margine di manovra pari a circa 23 miliardi (circa 10 miliardi sono eredità del governo Draghi). Energia a parte, gli interventi fiscali (flat tax ed eventuale rialzo del cuneo fiscale) e quelli previdenziali (primo intervento sulle pensioni per superare la Fornero) andrebbero finanziati con risparmi equivalenti da reperire entro gli stessi settori. Dopo il via libera delle Camere, la Nota aggiornata passerà al vaglio di Bruxelles.

Come indicato nel documento pubblicato dal Ministero dell’economia. “Il governo ha deciso di confermare l’obiettivo di deficit per il 2022 del Def e di utilizzare il risultante spazio di bilancio, quantificabile in poco più di nove miliardi, in larga parte a copertura di nuove misure di mitigazione del costo dell’energia”.

Sconto accise a fine anno

Previsto il prolungamento del taglio delle accise ai carburanti, che al momento era in vigore fino al 18 novembre, fino al 31 dicembre 2022. Questo consentirà così di usufruire ancora di uno sconto 30 centesimi al litro ogni volta che si farà rifornimento.

Per le imprese

Presente anche la proroga dei crediti d’imposta per l’acquisto di gas ed elettricità che saranno concessi alle imprese e alle attività come i ristoranti e i bar. Al Tesoro si lavora anche per estendere al massimo l’attuale tetto di 600 euro di fringe benefit per i lavoratori da destinare al pagamento delle utenze. Un bonus, nel quadro del welfare aziendale, che darebbe maggiore peso alle buste paga e andrebbe ad alleviare il costo della bolletta energetica.