Detrazione Irpef 730/2018 sulle zanzariere. Tutto ciò che c’è da sapere

Secondo quanto specificato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione è ammessa solo e unicamente se le zanzariere fungono al tempo stesso da schermature solari e rispettano i requisiti di trasmittanza termica U

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È detraibile la spesa effettuata per l’acquisto o la sostituzione delle zanzariere? Secondo quanto specificato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione è ammessa solo e unicamente se le zanzariere fungono al tempo stesso da schermature solari e rispettano i requisiti di trasmittanza termica U. Ecco un riepilogo delle condizioni e dei requisiti da rispettare, anche alla luce delle indicazioni dell’ENEA.

L’ENEA, in linea di principio, ha ritenuto le zanzariere non ammissibili alle detrazioni fiscali, in quanto hanno finalità diverse dalle schermature solari e in quanto l’allegato M del D.Lgs 311/2006, cui fa riferimento la legge 23 dicembre 2014 n. 190, era già stato sostituito integralmente dall’allegato B del decreto ministeriale 26 giugno 2009 “Linee guida per la certificazione energetica degli edifici” (art. 7, comma 2), nelle cui norme non sono citate le zanzariere.

Infatti, l’allegato B al decreto ministeriale 26 giugno 2009 sopra indicato richiama due norme tecniche di riferimento: la UNI EN 13363-1 e la UNI EN 13363-2, rispettivamente dedicate al metodo di calcolo, semplificato e dettagliato, da utilizzarsi per determinare la trasmittanza solare dei dispositivi di protezione solare in combinazione con le vetrate e, tra le schermature previste dalle norme UNI 13363 (schermi oscuranti, persiane, veneziane, tapparelle, frangisole e tende in tessuto), non compaiono le zanzariere e queste ultime non possono essere accomunate ai tendaggi.

Inoltre, va ricordato che anche questo allegato B è stato sostituito dall’allegato 2 al decreto interministeriale 26 giugno 2015 rubricato “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici” che, nel merito, riporta le stesse norme del suddetto allegato B. Ne deriva che per l’ammissibilità alla detrazione delle zanzariere, l’ENEA ritiene che vada verificato l’effetto schermante, come per qualsiasi altra schermatura.

Nel relativo vademecum, l’ENEA prevede che “le schermature solari devono rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica”. Ora, tra le disposizioni nazionali in tema di efficienza energetica, il sopra citato decreto 26 giugno 215 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”, nell’allegato 1, punto 5.2 lettera d), recita “con l’eccezione per la categoria E.8, per le chiusure tecniche trasparenti di cui alla lettera c) delimitanti il volume climatizzato verso l’esterno con orientamento da Est a Ovest, passando per Sud, il valore del fattore di trasmissione solare (ggl+sh) della componente finestrata, deve essere inferiore o uguale a quello riportato nella tabella 5 dell’Appendice B”. Ciò significa che il decreto, per tutte le superfici schermanti, pone un limite superiore (pari a 0,35) al valore del fattore di trasmissione solare totale che è inversamente proporzionale al potere schermante.

Ne deriva che le spese per le zanzariere sono detraibili solo se:

  • sono costruite secondo le modalità previste dalla Comunità europea (cosiddetta marcatura Ce);
  • hanno un valore Gtot (parametro del fattore solare) certificato non superiore a 0,35.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che possono beneficiare della detrazione Irpef del 65% solamente le spese relative a strutture accessorie incorporate nell’infisso allo scopo di migliorarne il rendimento energetico e la resa termica.

Stante quanto sopra, si ritiene che le zanzariere, anche se incorporate agli infissi, non possono in generale beneficiare della detrazione in esame, se le stesse non esercitano nessun effetto sulla dispersione del calore. In linea teorica, quindi, se le zanzariere, incorporate nel telaio dell’infisso, hanno anche effetto sulla dispersione di calore, in quanto provviste dei requisiti tecnici previsti per le schermature solari esterne riportati nell’allegato B al decreto ministeriale 26 giugno 2009 (sostituito dal suddetto Allegato 2 del decreto del 2015) e ciò risulta dalla documentazione rilasciata dal produttore, il contribuente potrebbe beneficiare della detrazione in esame.

In generale, però, poiché è molto difficile che un produttore possa rilasciare una certificazione relativa alla trasmittanza totale di energia solare (Gtot) in grado di rispettare i requisiti minimi imposti dal decreto 26 giugno 2015, si ritiene che la detrazione per le zanzariere non operi quasi mai.

Massimo D’Amico – Fisco 7

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