Decreto Ristori bis, sospesi i contributi Inps di novembre

Per le zone rossa e arancione lo stop riguarda anche i pagamenti di dicembre. Si tratta comunque di una sospensione e non di un esonero, quindi i contributi non pagati ora andranno versati a marzo.

Il decreto Ristori bis pubblicato in Gazzetta ufficiale (qui il testo completo) include quasi 800 milioni di euro tra imposte e contributi che non saranno versati a novembre e il cui versamento è stato posticipato al 2021. Cifra che sale oltre il miliardo se si considera anche l’estensione del bonus affitti.

Il decreto adegua il supporto alle attività interessate dai lockdown parziali al Dpcm del 3 novembre e amplia la platea dello stop al versamento dei contributi Inps di novembre previsto dal primo Ristori: lo stop riguarderà tutte le imprese che subiscono una qualche forma di limitazione, anche se si trovano in zona gialla, per il mese di novembre. Per zona rossa e arancione lo stop prosegue anche nel mese di dicembre.
Si tratta comunque, va ricordato, di una sospensione e non di un esonero, quindi i contributi non pagati ora andranno versati a marzo.

Contributi Inps, cosa dice il decreto Ristori bis

In particolare come si legge nel decreto Ristori bis all’articolo 11:
“La sospensione dei versamenti contributivi dovuti nel mese di novembre 2020 di cui all’articolo 13, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, si applica anche in favore dei datori di lavoro privati appartenenti ai settori individuati nell’Allegato 1 al presente decreto. La predetta sospensione non opera relativamente ai premi per l’assicurazione obbligatoria INAIL.”

Ancora il comma 2 stabilisce che:
“È altresì sospeso il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti nel mese di novembre 2020, in favore dei datori di lavoro privati che abbiano unità produttive od operative nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della salute adottate ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 e dell’articolo 30 del presente decreto, appartenenti ai settori individuati nell’Allegato 2 del presente decreto.”

Contributi Inps novembre: sospensione per zona gialla, arancione e rossa

La scadenza del 16 novembre della terza rata dei contributi fissi Inps dovuti da artigiani e commercianti è stata sospesa con il decreto Ristori Bis.

I pagamenti sospesi devono essere effettuati, senza sanzioni e interessi:

  • in unica soluzione entro il 16 marzo 2021;
  • tramite rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo.

Lo stop ai versamenti dei contributi riguarda:

  • per il mese di novembre la zona gialla
  • per i mesi di novembre e dicembre le zone arancione e rossa.

Versamenti sospesi: la nuova scadenza e le modalità di pagamento

I versamenti dei pagamenti che restano in stand by devono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro la scadenza del 16 marzo 2021 o tramite rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, a partire sempre dalla stessa data.
In caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, si decade dal beneficio della rateazione.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Decreto Ristori bis, sospesi i contributi Inps di novembre