Decreto Fiscale, c’è l’ok definitivo: ecco le misure principali

La Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il Decreto Fiscale: ecco tutte le più importanti misure previste, a partire dal non aumento dell’IVA.

Con l’ok definitivo della Camera dei Deputati, il Decreto Fiscale è stato approvato ieri. Tra lo stop all’aumento dell’IVA per il 2018 – grazie allo stanziamento di un miliardo di euro – e le decisioni in merito a sanità, scuola e moltissimi altri aspetti della vita fiscale (e non solo), ecco quali sono le misure principali previste dal Decreto.

Innanzitutto, le bollette: la fatturazione ogni 28 giorni di telefonia, pay tv e internet è stata bloccata, mentre potrà continuare per luce e gas. Entro 120 giorni, tutti i gestori dovranno adeguarsi allo “standard minimo”, e cioè al periodo mensile o ai suoi multipli. In caso dovessero violare la nuova regola, il Decreto prevede un rimborso forfettario di 50 euro per ciascun utente, maggiorato di un euro per ogni giorno successivo alla scadenza del termine imposto dall’Autorità. Anche le sanzioni, sono state raddoppiate: ora si va da un minimo di 240.000 euro a un massimo di 5 milioni. Altri stop riguardano la vendita online di sigarette elettroniche – da oggi, solamente le tabaccherie e le rivendite autorizzate potranno trattarle – e gli avvisi bonari: la sanatoria che prevedeva il non pagamento delle sanzioni, anche in caso si fosse accertato il mancato pagamento delle tasse, non è passata.

Un’ importante novità riguarda la disciplina dell’equo compenso, che non si applicherà solamente agli avvocati ma a tutti i professionisti, a prescindere che siano iscritti ad un albo o ad un ordine. Dal punto di vista della sanità, sono passate la detrazione fiscale per gli alimenti che le persone affette da disturbi del metabolismo sono costrette a consumare, mentre la terapia contro il dolore prescritta dal medico sarà a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e sarà possibile sviluppare nuove preparazioni a base di cannabis destinate alle farmacie su ricetta medica non ripetibile.

Secondo quanto stabilito dal Decreto Fiscale, le rate dei mutui per le attività economiche e le case inagibili a seguito del sisma saranno sospese fino al 2020; fino a settembre 2018, anche i comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, nell’Isola di Ischia, non dovranno versare tributi. Gli studenti universitari fuori sede, invece, potranno usufruire della detrazione sugli affitti, e salta il vincolo dell’ubicazione della sede di studio in una provincia diversa da quella di appartenenza.

 

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