Coronavirus, firmato il decreto: stop a tasse e mutui nelle zone rosse

Il Governo ha varato il decreto per la sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute per cittadini e imprese della “zona rossa”

Era stato preannunciato ieri ed ecco che è arrivato. Dopo il decreto con le misure di emergenza da adottare, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto ministeriale per la sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese delle cosiddette “zone rosse”, che stanno subendo conseguenze più pesanti dell’emergenza Coronavirus.

Una misura, ha spiegato il ministro al Tg1, “doverosa per cittadini, ai quali siamo tutti vicini”. Oltre ai diritti che spettano ai cittadini a prescindere, Gualtieri ha annunciato anche di avere già concordato con Abi la sospensione delle rate dei mutui per i residenti della zona rossa.

La task force del Mef

Nel pomeriggio il Mef aveva istituito una task force per monitorare l’impatto del virus sulla nostra economia. La viceministra dell’Economia Laura Castelli aveva spiegato di aver sentito tutti i colleghi di Governo, per fare in modo che il testo del Decreto fosse “il più completo possibile”. Con il ministero dello Sviluppo Economico e le agenzie fiscali “stiamo rifinendo il testo, che sarà pronto nelle prossime ore per approdare in Consiglio dei Ministri.

E aveva anticipato che l’Esecutivo era al lavoro al testo di un nuovo decreto legge che consentisse ai cittadini e alle imprese che ricadono all’interno della zona rossa “di affrontare questo periodo di quarantena senza particolari preoccupazioni sotto l’aspetto delle incombenze fiscali, e più generalmente per consentire al mondo dell’impresa un’immediata ripresa dell’attività al termine del periodo di isolamento”.

In particolare, vengono sospesi i versamenti delle imposte e delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli 11 comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi.

Scadenze e Comuni interessati

Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.

I comuni interessati sono: in Lombardia Bertonico (LO) Casalpusterlengo (LO) Castelgerundo (LO) Castiglione D’Adda (LO) Codogno (LO) Fombio (LO) Maleo (LO) San Fiorano (LO) Somaglia (LO) Terranova dei Passerini (LO); in Veneto Vo’ (PD).

Le misure di sostegno alle imprese

Gualtieri ha fatto sapere anche che al vaglio del Governo c’è anche un sostegno alla liquidità delle imprese, anche se è “prematuro quantificare” gli effetti del Coronavirus sull’economia. Domani il ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, incontrerà le categorie produttive, in modo da esaminare insieme le necessità rispetto alle ulteriori misure da adottare per “tutelare il tessuto imprenditoriale del Paese”.

Per far fronte all’emergenza il Governo ha già stanziato 20 milioni di euro, che vengono dal fondo per i premi della lotteria degli scontrini.

Tra gli interventi ci saranno probabilmente azioni sulla cassa integrazione e una serie di misure che “stiamo predisponendo”, ha concluso Gualtieri, a sostegno della liquidità delle imprese dei settori più colpiti che verranno definite e modulate nei prossimi giorni, anche sulla base dell’evoluzione del quadro complessivo.

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