Che differenza c’è tra tariffa residente e non residente nella bolletta energetica

Le tariffe per un residente o per un non residente, per quanto riguarda l'energia elettrica, differiscono molto perché cambia l'aliquota fiscale stabilità dall'Autorità che legifera sull'argomento

Le tariffe dell’energia elettrica variano solo a seconda delle tipologia di fornitura, o dipende anche se l’intestatario è residente o non residente? Come si può chiaramente leggere su qualsiasi contratto di un gestore che fornisce questo servizio, entrambi gli elementi possono causare una forte variazione delle tariffe dell’energia elettrica, modificando quindi anche la cifra da pagare ogni bimestre. In sostanza in Italia l’Autorità di Vigilanza per l’energia Elettrica, il Gas e l’Acqua ha individuato tre diverse tariffe, che devono essere seguite da tutti i gestori che forniscono energia nelle case della penisola.

La Tariffa D2 è espressamente dedicata a chi è residente nell’abitazione in cui si fruisce dell’utenza e con una potenza massima utilizzabile di 3 kW. Questa tariffa si suddivide poi in tre diversi scaglioni di consumi, volti a tutelare coloro che fanno un uso scarso di questo servizio, in modo da stimolare gli utenti a non sprecare l’energia elettrica inutilmente. Anche le tasse seguono questo andamento a scaglioni: coloro che presentano un consumo annuo inferiore ai 1800 kW si vedono annullare il costo delle tasse sull’energia elettrica.

La Tariffa D3 interessa sia gli utenti residenti, sia i non residenti. Nel caso dei residenti si nota un trattamento di favore: a questi utenti si applica la tariffa D3 solo se hanno una potenza contrattuale superiore ai 3 kW, inoltre possono godere anche in questo caso di prezzi che cambiano in base a scaglioni di consumo, mentre le tasse sono identiche, per ogni scaglione. Ai clienti non residenti si applica la Tariffa D3 con qualsiasi tipo di potenza al contatore, non possono sfruttare le agevolazioni date dagli scaglioni di consumo e su di loro le tasse pesano in modo maggiore rispetto ai clienti residenti.

Oggi è disponibile presso alcuni gestori anche la Tariffa D1, detta anche bioraria: si tratta di una particolare tariffa ideata per tutti coloro che hanno installato in casa un sistema di riscaldamento a pompe di calore ad alta efficienza. Grazie a questa tariffa questi clienti possono ottenere un leggero sconto sulle spese per l’energia elettrica. Ogni gestore poi è libero di proporre prezzi differenziati per ogni kWh fornito ai suoi clienti e anche di offrire particolari sconti o promozioni. Gli scaglioni di consumo, le tasse al kWh e l’IVA rimangono invece fisse, in quanto stabilite dall’Agenzia Nazionale.

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