Cessione ecobonus in scadenza il 28 febbraio: cosa fare

Si avvicina il termine ultimo per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate: cosa bisogna fare

Si avvicina il termine ultimo per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate della cessione dell’ecobonus in favore dei fornitori dei beni e dei servizi annessi al risparmio energetico. Il termine ultimo è il 28 febbraio.

L’adempimento riguarda tutti quei contribuenti che sostengono spese di risparmio energetico che danno diritto alla detrazione Irpef e che intendono optare per la cessione della detrazione Ecobonus al fornitore dei lavori, per motivi che possono essere legati all’incapienza d’imposta. La cessione può riguardare i lavori effettuati sulle parti comuni condominiali, così come gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari.

Cessione ecobonus: il credito cedibile

Il credito d’imposta cedibile corrisponde alla detrazione dall’imposta lorda spettante per interventi di riqualificazione energetica effettuati su singole unità immobiliari o sulle parti comuni condominiali. Ad esempio: per un intervento con spesa sostenute pari a 5.000 €, il credito cedibile sarà pari alla detrazione spettante ossia 3.250 €.

Con la Manovra 2020 è stata eliminata l’opzione per la cessione della detrazione per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia (es. impianti fotovoltaici); interventi rientranti nella macrocategoria dei lavori di ristrutturazione.

Come fare la comunicazione di cessione del credito 

Entro il 28 febbraio dell’anno successivo al sostenimento della spesa detraibile, i contribuenti devono comunicare la cessione del credito all’Agenzia delle Entrate.
La comunicazione indirizzata all’Agenzia delle Entrate può essere effettuata tramite apposito modello cartaceo oppure possono essere utilizzati i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (una volta effettuato l’accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, sarà necessario seguire il percorso La mia scrivania – Servizi per Comunicare – Compila una comunicazione).
L’invio del modello può essere effettuato anche via PEC e sottoscritto con firma digitale o firma autografa, ma in quest’ultima eventualità sarà necessario allegare anche una copia del documento d’identità.

Nella comunicazione andranno inseriti i seguenti dati:

  • Denominazione e codice fiscale del soggetto che cede il credito d’imposta;
  • Tipo di intervento effettuato;
  • Importo spesa sostenuta;
  • Importo del credito cedibile;
  • Anno in cui è stata sostenuta la spesa;
  • Dati catastali dell’immobile oggetto di intervento;
  • Denominazione e codice fiscale del cessionario;
  • Data di cessione del credito;
  • Ammontare del credito ceduto.

 

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