Cartelle, rottamazione-bis: ecco le nuove scadenze

La rottamazione bis delle cartelle è prevista dall'articolo 1 del decreto legge fiscale

La rottamazione-bis consente di sanare le cartelle esattoriali relative a carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 31 dicembre 2017. Le domande si presenteranno entro il 15 maggio 2018, utilizzando i moduli che verranno messi a disposizione dall’agente della riscossione entro fine ottobre. Previsto, come lo scorso anno, il pagamento dilazionato, fino a un massimo di cinque rate.

C’è anche la possibilità di essere riammessi alla rottamazione 2016/2017 per chi aveva aderito e poi non ha pagato le rate, e ci sono novità per coloro che avevano interrotto piani di rateazione cartelle e non erano stati ammessi alla precedente misura di sanatoria.

Entro il 31 ottobre l’agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà predisporre il modello di adesione per i contribuenti esclusi dalla rottamazione-uno (perché avevano piani di dilazione in corso e non erano in regola con i pagamenti) e ora “ripescati” dalla rottamazione-bis. Da quel momento l’operazione entrerà nel vivo. Due, in particolare, le scadenze per l’adesione:

  • entro il 30 novembre per chi non è in regola con la rottamazione-uno;
  • entro il 31 dicembre per i “ripescati”.

PER CHI DEVE METTERSI IN REGOLA CON LA PRIMA ROTTAMAZIONE – Dunque il primo fronte della rottamazione-bis riguarderà coloro che non sono ancora in regola con la rottamazione tuttora in corso. Il 30 novembre 2017 sarà il termine per pagare l’unica rata o le rate non versate alle scadenze del 31 luglio o del 2 ottobre (il termine slittato dal 30 settembre che cadeva di sabato).

IL SECONDO FRONTE – Il secondo fronte della rottamazione-bis riguarderà i contribuenti esclusi dalla prima rottamazione perché al 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore del decreto fiscale collegato alla manovra dello scorso anno) avevano piani di dilazione in corso con l’ex Equitalia e non erano in regola con i pagamenti. La prima scadenza (sempre se il Parlamento non la modificheranno) da tenere in considerazione è il 31 ottobre 2017: data entro la quale Agenzia delle Entrate – Riscossione dovrà predisporre il modello di adesione per i ripescati.

Le altre possibili scadenze:

  • 31 dicembre 2017: Richiesta di adesione alla rottamazione delle cartelle presentabile soltanto online da parte dei contribuenti che avevano saltato rate del piano di dilazione
  • 31 marzo 2018: L’agente della riscossione comunica l’ammontare delle rate scadute da versare per mettersi in regola
  • 31 maggio 2018: Per essere riammessi alla rottamazione delle cartelle bisogna versare in un’unica soluzione le rate non versate del vecchio piano di dilazione
  • 31 luglio 2018: L’agente della riscossione comunica ai contribuenti riammessi l’importo delle rate dovute per aderire alla definizione agevolata
  • 30 settembre 2018: I soggetti riammessi devono versare entro questa data la prima o unica rata della rottamazione maggiorata degli interessi calcolati al 1° agosto 2017
  • 31 ottobre 2018: Scadenza per il versamento della seconda rata della rottamazione da parte dei riammessi
  • 30 novembre 2018: Scadenza per il versamento della terza rata della rottamazione da parte dei riammessi

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