Bonus Sud 2019, scadenza prorogata: le indicazioni dell’INPS

Le aziende avranno tempo fino al 31 ottobre per richiedere l'incentivo in maniera retroattiva

Cambiano le modalità e i tempi a disposizione per accedere al Bonus Sud 2019. Ne dà notizia l’INPS con il messaggio numero 3031 del 7 agosto 2019.

Nella comunicazione pubblicato sul proprio sito web, l’Istituto di previdenza sociale specifica quali sono le nuove tempistiche per accedere all’incentivo in maniera retroattiva e quali le modalità operative per presentare la domanda e confermare l’accettazione dell’agevolazione economica. In questo modo si amplia la platea di aziende e professionisti che possono richiedere il Bonus sud 2019, amplificandone ulteriormente i risultati positivi. Nelle prime due settimane dal lancio, infatti, si è registrato un vero e proprio record di domande presentate e accolte dall’INPS.

Come sappiamo, il Bonus sud 2019 viene concesso sotto forma di sgravi contributivi alle aziende e ai professionisti del sud Italia che assumono nuovo personale da 1 gennaio al 31 dicembre 2019. Nello specifico, chi assume può godere di un incentivo massimo di 8.060 euro, diviso in dodici rate mensili di pari importo. Possono usufruirne le società che assumono nuovo personale in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Abruzzo e Molise, indipendentemente dalla regione di residenza dell’assunto o quella dove è presente la sede amministrativa l’azienda stessa. L’importante è che il luogo effettivo di lavoro sia in una delle regioni appena citate.

Nel messaggio 3031, l’INPS specifica che il datore di lavoro ha 10 giorni di tempo per confermare l’avvenuta assunzione e sbloccare così l’erogazione dell’incentivo contributivo. Nel caso in cui la comunicazione dovesse arrivare oltre i termini stabiliti nella comunicazione si perderebbe ogni beneficio previsto nel Decreto Dignità.

La novità più importante (e interessante, per gli imprenditori che hanno assunto nuovi lavoratori nel sud Italia) è la proroga delle tempistiche per presentare domanda di accesso al bonus in maniera retroattiva. Come detto, l’incentivo è attivo dal 1 gennaio, ma è stato possibile presentare domande solo a partire dalla seconda metà di luglio, quando sono state trovate le coperture economiche per finanziare la misura.

Per dare modo a tutte le aziende di “regolarizzare” la propria posizione e poter richiedere l’incentivo contributivo, l’INPS comunica che si avrà tempo fino al 31 ottobre per presentare le domande per le assunzioni avvenute tra il 1 gennaio e la fine di luglio, quando è stata aperta l’istanza online per l’inserimento della documentazione richiesta.

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