Bonus casa in scadenza: come sfruttare le agevolazioni fiscali

Ecco alcune indicazioni operative per beneficiare delle detrazioni

a cura di 
Fisco 7

Mancano ancora pochi mesi per poter usufruire delle agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie, sui mobili, sui grandi elettrodomestici e sui lavori per il risparmio energetico. Ecco alcune indicazioni operative per beneficiare delle detrazioni.

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Ristrutturazione edilizia
La legge di stabilità 2015 ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 la possibilità di usufruire della detrazione Irpef del 50%, specificando che la spesa massima è pari a euro 96.000 per unità immobiliare. Dal 1° gennaio 2016, invece, si ritornerà a regime alla percentuale ordinaria del 36%, con il limite di spesa pari a 48.000 euro per unità immobiliare.
Ma quali sono i lavori che danno diritto a questa agevolazione fiscale? Ecco qui di seguito un riepilogo.
• Manutenzione ordinaria: l’agevolazione spetta solo quando tali interventi riguardano le parti comuni e spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale. Rientrano negli interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.
• Manutenzione straordinaria: comprende le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare e integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici; comprende anche il frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportano la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico. Non va però modificata la volumetria complessiva degli edifici e va mantenuta l’originaria destinazione d’uso.
• Restauro e risanamento conservativo: include gli interventi finalizzati a conservare l’immobile e assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d’uso con esso compatibili.
• Ristrutturazione edilizia: comprende gli interventi volti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare a un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente. (Continua sotto)

Bonus mobili
La detrazione Irpef per lavori di ristrutturazione edilizia è strettamente connessa al cosiddetto bonus mobili, cioè all’agevolazione che riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A e superiore (A+ per i forni). Infatti, fino al 31 dicembre 2015, coloro che eseguono lavori di ristrutturazione hanno diritto anche alla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Riqualificazione energetica degli edifici
La legge di stabilità 2015 ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 anche la possibilità di usufruire della detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Rientrano in questa tipologia di interventi:
• riqualificazione energetica di edifici esistenti (il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro);
• interventi sugli involucri degli edifici (il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro);
• installazione di pannelli solari (il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro);
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (il valore massimo della detrazione fiscale è di 30.000 euro).

Fino al 31 dicembre 2015, inoltre, l’agevolazione è stata estesa anche alle seguenti tipologie di interventi:
• acquisto e posa in opera di schermature solari, nel limite di 60.000 euro;
• acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 euro.

Alessandra Caparello

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