730 integrativo: qual è la scadenza definitiva?

Ecco entro quando presentare le modifiche, nel caso in cui siano state omesse o dimenticate delle spese fiscali nel 730

Con il modello 730, tutti coloro che percepiscono dei redditi, sono chiamati a dichiararli ogni anno.

Si tratta di un modulo fiscale, dove non è necessario eseguire dei calcoli, ma basta compilare i campi richiesti. I contribuenti devono presentarlo nel caso in cui percepiscano:

  • redditi di capitale;
  • redditi di terreni e fabbricati;
  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi di lavoro autonomo e per i quali non è richiesta la Partita Iva;
  • altri redditi.

A tutto il resto ci pensa poi l’Agenzia delle Entrate. Per beneficiare delle detrazioni e dei bonus fiscali con il modello 730, è importante però conservare tutti quei documenti, come fatture e scontrini, che attestino tutte le spese effettuate. Può tuttavia capitare che, superata la data di scadenza di presentazione del 730, ci si renda conto di non aver inserito spese di tipo medico, ma anche quelle legate a ristrutturazioni, e che danno diritto a detrazioni di importo.

Si possono richiedere le detrazioni fiscali dimenticate o omesse e relative agli anni passati, anche se la data di scadenza per la presentazione del 730 è superata? Sì, ed ecco come.

Per recuperare le detrazioni dimenticate relative agli anni passati, il contribuente ha la possibilità di presentare, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione originaria, un modello Redditi integrativo. Se le modifiche comportano un minore o un maggiore credito, il contribuente dovrà pagare una sanzione in proporzione al ritardo avvenuto. Diversamente, non ci sono sanzioni, in caso di integrativa a favore, Tuttavia, i tempi per ricevere il bonus spettante potrebbero essere molto lunghi.

Coloro che invece hanno dimenticato di inserire nella dichiarazione le spese detraibili per quanto riguarda l’anno 2017, possono inviare entro il 25 ottobre 2018, il modello 730 integrativo. Tramite questo documento, si ha la possibilità di integrare la dichiarazione dei redditi, qualora le integrazioni comportino un minore o un maggiore debito di imposta.

Come fare in questo caso? Bisogna rivolgersi a un Caf o a un commercialista ai quali andrà presentata la dichiarazione integrativa anche se è stata inviata la dichiarazione precompilata o in caso di presentazione del 730/2018 tramite sostituto d’imposta.

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