Zona Euro, timida espansione della crescita economica a giugno

(Teleborsa) – L’economia del settore privato dell’Eurozona continua a crescere, anche se modestamente, grazie soprattutto al settore terziario che ha contribuito a controbilanciare la profonda recessione del manifatturiero.

L’indice finale composito della produzione nell’Eurozona si porta a 52,2 punti ponendosi al di sopra della stima flash e delle attese che erano di 52,1 punti. Si tratta del valore più alto da novembre 2018. Il dato si mostra in rialzo anche rispetto al mese di maggio, quando si era attestato a 51,8 punti.

L’Italia vede il PMI attestarsi a 50,1 punti, portandosi sul massimo degli ultimi 3 mesi, mentre la Francia si porta a 52,7 punti dai 52,9 della stima flash, sul massimo da 7 mesi. La Spagna si porta a 52,1 punti, rimanendo invariato rispetto a maggio e la Germania a 52,6 punti come la stima flash e il dato del mese precedente.

A giugno l’indice dei direttori d’acquisto delle attività terziarie nella Zona Euro è salito a 53,6 punti, dai 53,4 della stima flash e contro i 52,9 di maggio. Quello relativo all’Italia è aumentato a 50,1 punti dai 49,9 di maggio. Quando il PMI si attesta sopra la soglia dei 50 punti, denota un’espansione dell’economia.

(Foto: © senoldo/123RF)

Zona Euro, timida espansione della crescita economica a giugno