Zona Euro: crolla manifattura a settembre, sui minimi da ottobre 2012

(Teleborsa) – Peggiorano drasticamente a settembre le condizioni operative del settore manifatturiero dell’area euro. Dopo le dovute destagionalizzazioni, l’indice finale IHS Markit PMI® del Manifatturiero dell’Eurozona dai 47 punti di agosto è diminuito a 45,7 punti, raggiungendo il livello più basso da ottobre 2012. Gli ultimi dati hanno mostrato per l’ottavo mese consecutivo che il PMI ha registrato un valore al di sotto della soglia di non cambiamento di 50 punti.

A livello nazionale, il PMI in Italia si è portato a 47,8 punti, sul minimo da 6 mesi.

Il PMI della Germania ha raggiunto i 41,7 punti dai 41,4 della stima flash, portandosi sul minimo da 123 mesi. Il dato della Francia si è attestato a 50,1 punti dai 50,3 della stima preliminare, sul minimo da 2 mesi, mentre la Spagna ha toccato i 47,7 punti, minimo da 77 mesi.

Il crollo dell’indice PMI è stato principalmente causato dalla più forte contrazione dei nuovi ordini da ottobre 2012. Tutte le nazioni, ad eccezione di Grecia e Paesi Bassi hanno osservato una riduzione dei nuovi ordini, con la Germania che ha registrato una notevole diminuzione, la maggiore da aprile 2009.

L’indebolimento della domanda è stato evidente sia nel mercato interno che nelle esportazioni, con gli ultimi dati che mostrano come gli ordini destinati all’estero, incluso il commercio intra eurozona, sono crollati ad un tasso solo leggermente più debole del valore record in quasi otto anni di luglio.

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