Yahoo! di nuovo in affari con Google. E passa la delusione per il bilancio

L’accordo con Google salva in corner Yahoo! da una possibile ondata di vendite nel dopo Borsa di Wall Street.

In occasione della pubblicazione della trimestrale il motore di ricerca, ultimamente in grande crisi di identità, ha fatto sapere di aver firmato con la ben più potente rivale un nuovo accordo sulla pubblicità – il primo, risalente al 2008, era stato bloccato dal Dipartimento di Giustizia statunitense, che temeva possibili limitazioni della libera concorrenza sul web – in base al quale il colosso di Mountain View porterà la sua pubblicità sulle piattaforme gestite da Yahoo! che, da parte sua, dovrà inviare del traffico del suo motore di ricerca a quello di Google. 

Questo accordo, ha poi tenuto a precisare la società, sarà complementare a quello, storico, con Microsoft.

Sempre ieri sera l’Amministratrice Delegata Marissa Mayer, da tempo nel mirino degli azionisti per il mancato rilancio di Yahoo!, ha annunciato che il gruppo si appresta a fare altri importanti cambiamenti mirati a “raffinare la strategia” e a “concentrarsi su meno prodotti”.

Quanto al bilancio, nel terzo trimestre la società americana ha messo a segno un utile netto di 76 milioni di dollari, o 8 cent ad azione, in forte calo rispetto ai 6,77 miliardi, o 6,70 dollari ad azione, dello stesso periodo dell’anno precedente, quando il Gruppo aveva beneficiato dell’IPO di Alibaba.

L’utile per azione adjusted è invece di 15 cent e delude le attese degli analisti che erano per 17 centesimi.

Anche i ricavi, pur saliti del 6,8% da 1,148 a 1,226 miliardi di dollari, mancano il consensus che indicava 1,256 miliardi.

Il fatturato proveniente dal motore di ricerca è però cresciuto del 2% a quota 870 milioni di dollari battendo le stime.

Da ultimo il gruppo ha tagliato le previsioni per il quarto trimestre prevedendo ora ricavi nella fascia compresa tra 1,16-1,2 miliardi di dollari. Gli analisti si attendevano 1,33 miliardi di dollari.

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