Wolseley in forte ribasso dopo i conti e l’annuncio di un buyback

A picco Wolseley, che presenta un pessimo -9,28%, dopo aver annunciato risultati un po’ deludenti ed un buyback azionario del valore di 300 milioni di sterline, a causa di condizioni di mercato che la società ha definito “modeste”.

Il gruppo attivo nel settore edile ha chiuso i conti del primo semestre con un fatturato in aumento a 13,33 miliardi dai 12,27 miliardi precedenti, grazie al contributo del business in Regno Unito (+7,2%). L’utile però è sceso a 508 milioni da 676 milioni a causa di oneri straordinari, incluse le svalutazioni nel business nordeuropeo. Escluse le voci non ricorrenti l’utile sarebbe salito a 828 milioni da 723 milioni.  Il CEO Ian Meakins ai è comunque mostrato fiducioso per l’anno in corso.

Lo scenario su base settimanale di Wolseley rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE 100. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Lo scenario di medio periodo di Wolseley ratifica la tendenza negativa della curva. Tuttavia l’analisi del grafico a breve evidenzia un allentamento della fase ribassista propedeutico ad un innalzamento verso la prima area di resistenza vista a 3.941 centesimi di sterlina (GBX). Supporto a 3.700. Eventuali elementi positivi sostengono il raggiungimento di un nuovo top visto in area 4.182.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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