Whirpool, dal primo aprile al via licenziamenti collettivi

(Teleborsa) – Natale amaro per gli operai della Whirlpool di via Argine a Napoli. Nella riunione di oggi al MiSe, l’azienda ha annunciato l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per i dipendenti dello stabilimento di Napoli dal primo aprile prossimo. Il tavolo, a quanto si apprende, è stato aggiornato a domani pomeriggio, o nel caso, a dopo Natale.

Dal primo gennaio la multinazionale chiederà la Cassa integrazione per Covid.

Intanto, secondo quanto si apprende, l’Ad di Whirlpool per l’Italia, Luigi La Morgia, avrebbe ribadito che Whirlpool non ha nessuna intenzione di riavviare la produzione di lavatrici nello stabilimento di Napoli.

La Morgia, avrebbe inoltre aggiunto che il gruppo, per lo stabilimento, ha ottenuto dal 2014 contributi per 3-4 milioni di euro da Governo e Regione Campania, a fronte di 800 milioni di euro investiti. Per il prossimo anno, avrebbe poi proseguito l’Ad, sarebbero previsti 250 milioni di investimenti nel nostro Paese.

Sempre nel corso dell’incontro, la Sottosegretaria al MiSE, Alessandra Todde avrebbe garantito che “il Governo si assume la responsabilità per soluzioni alternative per garantire la produzione e l’occupazione.

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