WeWork verso quotazione da 9 miliardi tramite SPAC

(Teleborsa) – WeWork, società che fornisce spazi di lavoro condivisi per startup, imprese e freelance, si quoterà a Wall Street tramite la fusione con una SPAC, BowX Acquisition Corp, in un’operazione che la valuterà circa 9 miliardi di dollari, secondo quanto riporta il Wall Street Journal.

Una SPAC, acronimo di Special Purpose Acquisition Company, è un veicolo di investimento costituito per raccogliere capitali sul mercato attraverso la quotazione in Borsa; i capitali raccolti nella IPO sono destinati ad essere impiegati per un’operazione di acquisizione di una società target.

La società ha rivelato ai potenziali investitori di aver perso circa 3,2 miliardi di dollari l’anno scorso, secondo Reuters. Questo sarebbe il secondo tentativo di sbarco a Wall Street per la società, dopo il fallimento del 2019 che fece sprofondare la sua valutazione e porto a una pesante ristrutturazione e al cambio del management (con l’allontanamento del co-fondatore e CEO Adam Neumann).

Durante le operazioni per lo sbarco in borsa avviate nell’agosto 2019, gli operatori coinvolti nel roadshow iniziarono a sollevare dubbi sulla sostenibilità economica dell’azienda, che veniva in precedenza descritta come in grado di rivoluzionare il mercato immobiliare degli uffici, grazie alla spinta su spazi flessibili e condivisi. Dalla una valutazione di quasi 47 miliardi di dollari precipitò a circa 8 miliardi, con SoftBank che fu costretta a intervenire per evitare il suo fallimento.

Oltre a pianificare il suo sbarco in borsa, la società sta raccogliendo 1,3 miliardi di dollari, di cui 800 milioni di dollari in investimenti privati ??da Insight Partners, fondi gestiti da Starwood Capital Group, Fidelity Management e altri, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

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