Welfare aziendale, sempre più numerose le PMI coinvolte e le forme di solidarietà

(Teleborsa) – Adesioni in crescita per la terza edizione di Welfare Index PMI, l’indagine che annualmente viene condotta da Generali Italia grazie alla partecipazione delle maggiori confederazioni italiane degli agricoltori, delle imprese artigiane e dei professionisti, con l’obiettivo di supportare la crescita di imprese, famiglie e lavoratori attraverso la diffusione della cultura del welfare aziendale.

Nel 2018 hanno partecipato oltre 4 mila PMI, con una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. I risultati dell’indagine saranno presentati domani mattina, a Roma, con il Rapporto Welfare Index PMI 2018. All’iniziativa hanno partecipato Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato e Confprofessioni, fornendo un supporto importantissimo per una “mappatura” della diffusione del welfare fra le aziende di dimensioni più piccole, arricchendo tramite il sito ad hoc http://www.welfareindexpmi.it un database utile a livello istituzionale per comprendere le realtà dlele PMI e fornendo importanti informazioni alle imprese stesse sulle novità fiscali.

Il Rating Welfare Index PMI, inoltre, raggruppa le aziende in 5 classi. Quest’anno ben 38 aziende hanno ottenuto le 5W cioé il punteggio più alto, rispetto alle 22 del 2017, rappresentando storie d’eccellenza, che si contraddistinguono per aver attuato un ampio ventaglio di iniziative per il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, spesso attraverso soluzioni originali e innovative. 
 
“Da tre anni mettiamo in campo le nostre competenze di assicuratore, assieme alle principali confederezioni nazionali, per promuovere attraverso il welfare aziendale la crescita delle imprese, dei lavoratori e delle loro famiglie”, afferma Marco Sesana, Country Manager e AD di Generali Italia.

Welfare aziendale, sempre più numerose le PMI coinvolte e le forme di...