Weidmann (Bundesbank): la BCE non può sostituirsi ai governi

(Teleborsa) – “La BCE è indubbiamente un’istituzione che funziona bene, ma questa non può essere una ragione per sostituirci ai governi”. Ne è convinto il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, che in una lunga intervista al Financial Times, pubblicata da Il Sole 24 Ore, parla anche del suo rapporto con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il governatore della BCE Mario Draghi.

Secondo il probabile successore di Mario Draghi alla guida della Banca Centrale europea, “in un certo senso è stato più facile lavorare con la Merkel. Mi intendevo piuttosto bene con lei, perché ha un approccio molto analitico. Alla fine è lei che decide, ma fino a quel momento si può discutere ottimamente: altrimenti non sarei rimasto a Berlino per sei anni”.
Buono anche il rapporto con Mario Draghi. “Anche con Mario è facile conversare: è una persona molto colta. Si può parlare di tantissime cose con lui”, ha spiegato il presidente della Banca Centrale tedesca.

Weidmann (Bundesbank): la BCE non può sostituirsi ai governi