Wall Street un caduta verticale. Greggio sotto i 27 dollari

(Teleborsa) – Wall Street prosegue le contrattazioni in pesante calo, continuando a scontare la crisi cinese ed il crollo del greggio, con il WTI nordamericano che è finito anche sotto i 27 dollari al barile. 

La caduta delle quotazioni petrolifere continua a riflettersi anche sui prezzi degli altri beni, cosicché il l’inflazione USA continua a frenare. Il dato segnala che la Fed potrebbe avere le mani legate a marzo, quando si riunirà per decidere se aumentare ancora i tassi d’interesse. Fra gli altri dati, deludente anche quello sul mercato edile, che smentisce un altro positivo pubblicato ieri.
 
A penalizzare i mercati hanno poi contribuito alcuni risultati trimestrali che, pur attesi, hanno accresciuto il malumore degli operatori. E’ il caso della trimestrale di Goldman Sachs, che ha evidenziato un crollo dell’utile a causa degli oneri legali. , mentre i risultati di IBM migliori delle attese sono stati vanificati da un outlook pessimo.  

Intanto, l’indice Dow Jones affonda del 3,06%, mentre l’Indice S&P-500 crolla del 3,16%, scendendo fino a 1.822 punti. In forte calo il Nasdaq 100 (-2,91%).

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Tra i comparti peggioric’è l’Energia (-5,88%), assieme a Finanziari (-3,62%) e Materie prime (-3,37%).

In questa pessima giornata per la Borsa di New York, nessuna Blue Chip ha messo a segno una performance positiva.

Forti vendite sui titoli petroliferi, con Chevron che crolla del 7,23% ed Exxon Mobil che affonda del 5,43%.

Pessima performance per Cisco Systems, che registra un ribasso del 5,66%.

Sessione nera per IBM, che lascia sul tappeto una perdita del 5,54%.

Wall Street un caduta verticale. Greggio sotto i 27 dollari