Wall Street torna ai nastri di partenza impensierita dalle mosse della Fed

(Teleborsa) – Wall Street azzera i guadagno al giro di boa, dopo una partenza euforica sull’onda dell’eccellente dato sull’occupazione USA, che è cresciuta più delle attese ed ha fatto scendere la disoccupazione al 4,7% come previsto.

Il dato però preannuncia un imminente rialzo dei tassi USA alla riunione del FOMC che si terrà la prossima settimana e questo sta impensierendo gli operatori. 

Il dato conclude una settimana molto positiva, incluso il report di ADP sugli occupati, ma il dollaro ritraccia dai record toccati nei giorni scorsi: il cambio euro dollaro è risalito oggi a 1,0678 USD (+0,98%) da minimi di 1,053, sulla prospettiva di una stretta anche dalla BCE.

Alla borsa di New York, il Dow Jones segna un -0,01%, mentre lo S&P-500 guadagna ancora lo 0,1%. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,12%). In luce sul listino nordamericano S&P 500 il comparto Telecomunicazioni. In fondo alla classifica il comparto Finanziario, che riporta una flessione di -0,50%.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, General Electric (+2,36%), United Health (+1%) e Caterpillar (+0,59%).

Fra i più forti ribassi, invece, si segnala Boeing, che continua la seduta con -1,31%.

Si concentrano le vendite anche su Goldman Sachs, che soffre un calo dell’1,11%, e JP Morgan, che cede lo 0,92%.

Wall Street torna ai nastri di partenza impensierita dalle mosse della Fed
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