Wall Street sui minimi. Il rialzo dei tassi fa paura

(Teleborsa) – Wall Street si conferma in rosso e sui minimi di giornata dopo un avvio cautamente positivo e in contro trend rispetto alle Borse europee, deluse per le misure annunciate oggi dal Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi.

Ad adombrare la Borsa più grande del mondo il discorso al Congresso USA di Janet Yellen, nel quale la Chairwoman della Federal Reserve ha confermato un quadro ottimistico per l’economia americana.

Le sue parole, insieme a quanto emerso nei Verbali dell’ultimo meeting del FOMC e nel Beige Book, hanno rafforzato l’opinione secondo cui la Fed alzerà i tassi di interesse nel meeting del prossimo 15-16 dicembre.

La maggior parte degli analisti si attende un aumento. Molto importante sarà il Job Report di domani, mentre gli occupati ADP hanno evidenziato una creazione di posti di lavoro maggiore delle stime. In rialzo come da attese, invece, i sussidi alla disoccupazione, che si confermano comunque ai minimi di 25 anni.

Quanto alle altre variabili macroeconomiche diffuse oggi, l’ISM servizi ha frenato bruscamente mentre gli ordini all’industria sono tornati a crescere grazie soprattutto ai trasporti.

In questo momento il Dow Jones cede lo 0,77%, l’indice S&P-500  lo 0,92%, il Nasdaq 100 l’1,21%. In deciso calo anche lo S&P 100.

Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è Wal-Mart.

Le più forti vendite, invece, si concentrano su Merck su prese di profitto dopo i recenti rialzi sostenuti da alcuni giudizi positivi degli analisti.

Affonda Travelers Company a causa del downgrade a “neutral” di Bank of America.

Di pessimo umore anche Microsoft e United Health.

Wall Street sui minimi. Il rialzo dei tassi fa paura