Wall Street sostenuta dal PIL nonostante la politica di Trump

(Teleborsa) – Wall Street prosegue gli scambi in moderato rialzo, dopo una serie di dati macro di una certa rilevanza che hanno confermato un miglioramento della congiuntura dell’economia a stelle e strisce. Qualche incertezza permane in relazione alla direzione di politica economica di Trump.

In particolare, il PIL del 4° trimestre è stata rivisto al rialzo più delle attese, grazie all’exploit dei consumi, mentre delude il dato sulle richieste settimanali di sussidio, che sono scese meno del previsto.  

A New York, il Dow Jones sale dello 0,35%; piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.368,57 punti. In frazionale progresso il Nasdaq 100 (+0,2%). Finanziario (+1,30%), Industriale (+0,53%) e Energia (+0,47%) in buona luce sul listino S&P 500. Il settore Utilities, con il suo -0,85%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Goldman Sachs (+1,30%), United Health (+1,29%), JP Morgan (+1,11%) e Wal-Mart (+1,09%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Nike, che ottiene -1,34%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Seagate Technology (+2,47%), Western Digital (+2,42%), Express Scripts (+2,26%) e Nvidia (+2,25%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Akamai Technologies, che prosegue le contrattazioni a -3,31%.

In rosso Regeneron Pharmaceuticals, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,68%.

Spicca la prestazione negativa di Tripadvisor, che scende dell’1,37%.

Monster Beverage scende dell’1,22%.

Wall Street sostenuta dal PIL nonostante la politica di Trump