Wall Street si conferma positiva dopo il FOMC

(Teleborsa) – Wall Street si conferma positiva a metà seduta dopo la brutta performance della vigilia. Ieri il Dow Jones ha messo a segno il maggior calo giornaliero degli ultimi otto mesi.

A dare linfa al mercato una serie di fattori, a cominciare dai toni soft emersi dal discorso sullo stato dell’Unione del Presidente USA Donald Trump.

Di un certo aiuto anche la lettura migliore delle attese degli occupati ADP, che fa ben sperare per il Job Report governativo in agenda venerdì. La crescita del costo del lavoro ha invece scalato le marce come da attese mentre tra gli altri dati in agenda oggi non hanno deluso ne’ PMI di Chicago ne’ levendite di case ancora in corso.

Intanto la stagione delle trimestrali continua a riservare sorprese positive, come nel caso di Boeing, mentre sale l’attesa per i conti di alcuni giganti tecnologici quali Microsoft e Facebook, in arrivo stasera a Wall Street chiusa, e Apple, che invece alzerà il velo sui risultati domani, 1° febbraio.

Di scarso impatto ladecisione della Fed di lasciare i tassi fermi, anche perché ampiamente attesa.

In questo momento il Dow Jones avanza dello 0,57%, l’S&P-500 dello 0,23%, il Nasdaq 100 dello 0,41%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones c’è sempre Boeing (+5,08%), che in intraday ha toccato i massimi di sempre grazie al bilancio e all’outlook. Bene Microsoft (+1,85%), che non sembra scontare l’ansia da conti, Nike (+1,77%) e General Electric (+1,35%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su MerckPfizer, e Johnson & Johnson in una giornata nera per il comparto farmaceutico a stelle e strisce. Ieri il Presidente Donald Trump, durante il discorso sullo stato dell’Unione, si è lamentato dei prezzi elevati dei farmaci negli Stati Uniti preannunciandone un sostanziale calo.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Take-Two Interactive Software (+7,41%), Electronic Arts (+7,26%), Micron Technology (+5,03%) e American Airlines (+3,61%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Gilead Sciences, che continua la seduta con -3,57%.

Pesante Twenty-First Century Fox, che segna una discesa di ben -3,54 punti percentuali.

Seduta drammatica per Twenty-First Century Fox, che crolla del 3,22%.

Sensibili perdite per Illumina, in calo del 3,16%.

Wall Street si conferma positiva dopo il FOMC