Wall Street si conferma in rialzo a metà seduta

(Teleborsa) – Wall Street si conferma in rialzo a metà seduta, confortata dal rinnovato ottimismo per la Corporate America dopo il bilancio di Nike e l’esito positivo della seconda tornata di stress test condotti dalla Federal Reserve.

Restano però sullo sfondo i mai sopiti timori per la politica protezionistica del Presidente USA Donald Trump, soprattutto dopo le indiscrezioni secondo cuila Casa Bianca vorrebbe uscire dal WTO.

Dal fronte macroeconomico, a luci e ombre i numeri sui redditi e le spese personali delle famiglie americane anche se a risuonare è il balzo del PCE price index core, una misura dell’inflazione guardata con molta attenzione dalla Banca Centrale americana. L’indicatore è salito del 2,3% per la prima volta in sei anni, confermando le vedute ottimistiche della Fed sui prezzi al consumo e, di conseguenza, sull’obiettivo di alzare i tassi di interesse quattro volte nel corso del 2018.

Rivista al ribasso la fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan mentre è risultato in forte ripresa il PMI di Chicago. 

Il Dow Jones avanza dell’1% a 24.486,92 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per lo S&P-500, che mette a segno un +0,89%. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+0,7%), come l’S&P 100 (0,8%).

In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti Finanziario (+1,66%), Energia (+1,32%) e Materiali (+1,30%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones continuano a volare Nike (+11,72%) e la big della finanza American Express (+2,03%). Bene anche Exxon Mobil (+1,74%) e Merck & Co (+1,69%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Verizon Communication, che continua la seduta con -0,58%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Vertex Pharmaceuticals (+13,31%), Celgene (+4,68%), Alexion Pharmaceuticals (+2,84%) e Applied Materials (+2,69%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Liberty Global, che continua la seduta con -1,50%.

Wall Street si conferma in rialzo a metà seduta