Wall Street si conferma debole al giro di boa

(Teleborsa) – Il clima resta negativo a Wall Street al giro di boa, dopo la chiusura debole dei mercati europei e per i timori di un’accelerazione dell’exit strategy della Fed, dopo la lettura di alcuni dati macroeconomici.

Il dato sui prezzi alla produzione ha segnalato un aumento delle pressioni inflazionistiche, che potrebbe spingere la banca centrale USA ad intervenire più di due volte quest’anno sui tassi. Anche il miglioramento del mercato del lavoro indicato dai sussidi alla disoccupazione va in questa direzione. 

A New York, il il Dow Jones si ferma a 20.943,11 punti, mentre si muove al ribasso lo S&P-500, che perde lo 0,28% a 2.392,82 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,24%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Beni di consumo secondari (-0,58%), Utilities (-0,56%) e Telecomunicazioni (-0,46%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Caterpillar (+1,27%), Merck & Co (+0,99%) e Exxon Mobil (+0,72%).

La peggiori performance è quella di Microsoft (-1,48%)

Spicca la prestazione negativa di Intel, che scende dell’1,18%.

Home Depot scende dell’1,12%.

Calo deciso per American Express, che segna un -1,09%.

Wall Street si conferma debole al giro di boa
Wall Street si conferma debole al giro di boa