Wall Street si arrende alle vendite. Pesano la Cina e le trimestrali

Wall Street si conferma in rosso a metà giornata, dopo la chiusura debole dei mercati europei, in risposta ai deludenti dati sul commercio estero cinese, pubblicati stamattina, che confermano lo stato di crisi dell’economia del Dragone.

Sul fronte trimestrali, si attendo spasmodicamente i risultati della big del credito JP Morgan e del colosso dei chip Intel, che saranno pubblicati in chiusura dei mercati. Intanto, i risultati di J&J sono risultati migliori delle attese, ma non sembrano aver dato linfa al titolo, che scambia sulla parità

La mega aggregazione fra InBev e SABMiller ha reso euforico il mercato americano, che spinge sui titoli della birra. 

Intanto, il Dow Jones segna un calo dello 0,14% e l’indice S&P-500 mantiene una perdita piùampia dello 0,40%. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,38%.

Andamento negativo per tutti i comparti dell’S&P 500. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Industriali (-0,72%), Finanziari (-0,68%) e Beni di consumo secondari (-0,44%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, si segnala United Health che vanta un brillante rialzo del 2,35%.

Bene anche Goldman Sachs (+0,62%) e Walt Disney (+0,61%).

La peggiore si conferma Merck, che mantiene un calo dell’1,73%, dopo la nomina del nuovo CEO. 

United Technologies scende dell’1,27% ed IBM dell’1,08%.

Discesa modesta per American Express, che cede lo 0,74%.

Wall Street si arrende alle vendite. Pesano la Cina e le trimestr...