Wall Street si affranca dal Job Report e guarda avanti con più fiducia

(Teleborsa) – Wall Street migliora a metà giornata, dopo una partenza più incerta seguita alla pubblicazione del Job Report, il rapporto sul mercato del lavoro americano. Il dato ha evidenziato la creazione di soli 138 mila posti di lavoro, un po’ pochi per parlare di un mercato che gode di ottima salute.

La Fed prenderà in considerazione questi dati per decidere la strategia di politica monetaria, anche se per ora è confermato un piccolo rialzo dei tassi a giugno. Fra i dati di oggi anche quello sul commercio estero, con un deficit commerciale in salita a 476 miliardi. 

Ne ha fatto le spese il biglietto verde che si è deprezzato, spingendo l’euro a 1,128 USD (+0,52%), mentre il dollar index, il cambio del biglietto verde contro un basket delle sei maggiori valute mondiali, registra un calo dello 0,54%. 

A New York, il Dow Jones avanza a 21.209 punti (+0,31%); sulla stessa linea lo S&P-500 che arriva a 2.436 punti (+0,26%). Meglio il Nasdaq 100 (+0,48%). In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti Industriale (+0,78%), Information Technology (+0,61%) e Sanitario (+0,48%). Il settore Energia, con il suo -1,31%, si attesta come peggiore del mercato.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Boeing (+2,24%), Microsoft (+1,72%), 3M (+1,15%) e United Technologies (+0,79%).

Le peggiori performance sono quelle dei petroliferi: Exxon Mobil cede l’1,25% 4e Chevron segna un -1,21%.

Tentenna JP Morgan, che cede lo 0,75%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Avago Technologies (+7,38%), Regeneron Pharmaceuticals (+3,70%), Fastenal (+2,36%) e American Airlines (+2,20%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Automatic Data Processing, che continua la seduta con -3,27%. Sotto pressione Analog Devices, con un forte ribasso dell’1,76%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Wall Street si affranca dal Job Report e guarda avanti con più fiduci...