Wall Street risale dai minimi a metà seduta

(Teleborsa) – Wall Street risale dai minimi a metà seduta, mostrando ora un andamento a due colori.

La Borsa più grande del mondo aveva aperto i battenti in rosso in scia all’ennesimo calo del petrolio causato dal balzo delle scorte di greggio negli Stati Uniti che ha alimentato ulteriormente i timori per un eccesso di fornitura a livello globale.

Non ha aiutato il dato sull’inflazione, che a gennaio ha mostrato segnali di ripresa nonostante il dollaro forte e il forte calo dei prezzi dell’energia. Questo potrebbe indurre la Federal Reserve a non stravolgere l’exit strategy, ossia il ritmo di rialzo dei tassi dal minimo storico, iniziata a dicembre con il primo ritocco all’insù del costo del denaro dal 2006 (i tassi sostano invece attorno allo zero dal 2008).

Nei Verbali dell’ultimo meeting del FOMC pubblicati venerdì è emersa una certa preoccupazione della Fed per le “crescenti incertezze”, cosa che aveva aumentato le speculazioni per un più lontano nuovo rialzo dei tassi e non addirittura per nuovi allentamenti monetari.

In questo momento il Dow Jones segna un calo dello 0,31%, l’indice S&P-500 dello 0,14% mentre il Nasdaq 100 avanza dello 0,26%.

Tra i protagonisti del Dow Jones, American Express (+0,91%), Home Depot (+0,90%), Johnson & Johnson (+0,87%) e IBM (+0,78%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Boeing, che prosegue le contrattazioni con un 2,48%, Chevron, che torna a scontare il mini greggio, e Caterpillar.

Wall Street risale dai minimi a metà seduta
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