Wall Street resta in stand-by aspettando il Job Report

(Teleborsa) – Wall Street resta al palo a metà giornata, continuando ad oscillare incessantemente sui livelli della vigilia, a causa della prodenza che rende reticenti gli operatori a prendere una posizione in attesa della pubblicazione del Job Report.

Sul fronte del mercato del lavoro sono arrivati dati contrastanti, in quanto i sussidi sono saliti più delle attese di 11 mila unità a 276 mila., mentre il rapporto di Challenger sui licenziamenti ha evidenziato un robusto calo dei tagli di posti di lavoro. Sul fronte industriale, buone sorprese sono arrivate dal PMI di Chicago.   

Dopo un inizio di giornata difficile, torna a salire il prezzo del greggio: il WTI scambia a  38,66 dollari al barile (+0,9%).

L’indice Dow Jones che si attesta a 17.718 punti (+0,01%); sulla stessa linea l’indice S&P-500, che rimane a 2.063 punti (-0,02%), mentre il Nasdaq 100 lima lo 0,02%. Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Il settore Materie prime, con il suo -0,62%, si attesta come peggiore del mercato.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, IBM (+2,76%).

Corrono i finanziari come American Express (+1,68%) e Goldman Sachs (+0,51%).

I più forti ribassi, invece, si registrano su Boeing, che continua la seduta con -1,13%.

Tentenna Intel, che cede lo 0,92%, seguita da Nike, che registra una flessione dello 0,79% e Travelers Company dello 0,66%.

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