Wall Street resta al palo sui deludenti dati occupazionali

(Teleborsa) – Wall Street prosegue le contrattazioni in ribasso, dopo la chiusura debole delle borse europee, per i timori di un peggioramento dell’economia globale.

Il focus è sui dati macroeconomici: a deludere è stato soprattutto quello sull’occupazione annunciato da ADP, che è risultato sotto le attese ed ha offerto segnali preoccupanti in vista del report del Dipartimento del lavoro venerdì prossimo. 

Buono il dato sul deficit commerciale, che si è ridotto più del previsto, mentre quello sulla produttività ed il costo del lavoro è risultato contrastante. Quanto all’attività industriale, gli ordini alle fabbriche hanno conosciuto una ripresa. Bene anche lo stato del settore terziario, che ha accelerato nel mese di aprile.

Il petrolio torna a scivolare, con il WTI che cede lo 0,8% a 43,31 dollari al barile, sull’aumento delle scorte superiore alle attese del mercato. 

Intanto, il Dow Jones prosegue in calo dello 0,53% e l’indice S&P-500 dello 0,6%. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,61%. Utilities (+1,37%) e Beni di consumo primario (+0,44%) tengono sul listino S&P 500. Tra i più penalizzati si segnalano i comparti Energia (-1,40%), Industriali (-1,27%) e Materie primei (-1,05%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, McDonald’s (+1,05%) e Procter & Gamble (+0,57%).

La peggiore è Caterpillar, che continua la seduta con -2,25%.

Pesante Goldman Sachs, che segna una discesa del 2,13%.

Calo deciso per General Electric, che segna un -1,98%.

Sotto pressione Cisco Systems, con un forte ribasso dell’1,73%.

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