Wall Street resta al palo. Pesano Huawei e greggio

(Teleborsa) – Partenza in ribasso per Wall Street, che al rientro in contrattazione dopo lo stop straordinario per il lutto nazionale, risente di una serie di fattori ribassisti: l’arresto della numero uno di Huawei, che rilancia i timori di una guerra commerciale USA-Cina, e il calo dei prezzi petroliferi, sulle avvisaglie di un taglio inferiore al previsto al vertice OPEC.

Sul fronte macroeconomico sono stati pubblicati alcuni dati in chiaroscuro sul mercato del lavoro: il calo dei licenziamenti rilevato dal report Challenger e la frenata dell’occupazione annunciata da ADP. Anche il dato sui sussidi settimanali evidenzia un calo inferiore al previsto, che verrà letto in prospettiva, aspettando il Job Report in calendario per domani. Fra gli altri dati va segnalato quello sulla bilancia commerciale, che ha evidenziato un deficit in aumento. Fra poco usciranno altri dati in una giornata caratterizzata da un’agenda macro piuttosto ricca.

Alla Borsa di New York, il Dow Jones si attesta a 24.649,69 (-1,51%), mentre lo S&P-500, che retrocede a 2.663,54 punti (-1,35%). In netto peggioramento il Nasdaq 100 (-1,41%).

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Tra i più negativi della lista dell’S&P 500, troviamo i comparti beni industriali (-4,35%), energia (-2,38%) e informatica (-2,35%).

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, che mostrano una performance negativa. Le più forti vendite si manifestano su Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -3,75%.

Crolla Boeing, con una flessione del 3,22%.

Vendite a piene mani su Visa, che soffre un decremento del 3,14%.

Pessima performance per Microsoft, che registra un ribasso del 3,18%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Synopsys (+3,59%), Shire (+2,73%) e Costco Wholesale (+1,86%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Xilinx, che continua la seduta con -5,25%.

Sessione nera per Align Technology, che lascia sul tappeto una perdita del 4,86%.

In caduta libera Jd.Com, che affonda del 4,80%.

Pesante Micron Technology, che segna una discesa di ben -3,99 punti percentuali.

Wall Street resta al palo. Pesano Huawei e greggio