Wall Street resta al palo. Occhio alle trimestrali

(Teleborsa) – Resta cauta la borsa americana, dopo il pessimo dato sul settore edile USA ed il recupero del prezzo del petrolio anche a causa di uno sciopero dei lavoratori in Kuwait.

In assenza di altri dati macroeconomici rilevanti l’attenzione degli operatori è puntata sulle trimestrali, in particolare su quelle di Goldman Sachs, UnitedHealth, Johnson&Johnson e Harley-Davidson.
Sotto pressione IBM e Netflix dopo i conti deludenti. Si attendono i conti di Intel e Yahoo, dopo la chiusura dei mercati.

Rimane ai nastri di partenza l’indice Dow Jones, registrando una variazione positiva dello 0,08%. Sulla stessa linea l’indice S&P-500, che si posiziona a 2.096 punti. In ribasso il Nasdaq 100 (-0,83%); senza direzione lo S&P 100 (+0,14%).

In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti Materiali (+1,60%), Energia (+1,38%) e Finanziari (+0,85%). Giù invece Information Technology (-0,86%) e Beni di consumo secondari (-0,64%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Goldman Sachs (+2,14%), Du Pont de Nemours (+1,59%), United Health (+1,54%) e Johnson & Johnson (+1,47%). I più forti ribassi, invece, si verificano su IBM, che continua la seduta con -6,41%. Home Depot scende dell’1,16%.
Sostanzialmente debole Apple, che registra una flessione dello 0,60% dopo l’assunzione di un ex manager della Tesla.

Wall Street resta al palo. Occhio alle trimestrali