Wall Street resta al palo. In focus Cina e tassi

(Teleborsa) – Sosta attorno alla parità la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 26.004,56 punti; sulla stessa linea l’S&P-500, che rimane a 2.879,98 punti. In lieve ribasso il Nasdaq 100 (-0,52%); consolida i livelli della vigilia l’S&P 100 (+0,08%).

Sotto la lente degli investitori le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e le prossime mosse della Fed sui tassi, specie dopo il deludente dato sull’inflazione, che a maggio ha registrato una decelerazione.

Nell’S&P 500, buona la performance del comparto utilities. Nel listino, i settori energia (-1,32%), finanziario (-0,86%) e informatica (-0,58%) sono tra i più venduti.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Merck & Co (+1,47%), Johnson & Johnson (+1,36%), McDonald’s (+1,02%) e Verizon Communication (+1,01%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Cisco Systems, che continua la seduta con -2,44%.

Crolla Dowdupont, con una flessione del 2,12%.

Vendite a piene mani su Goldman Sachs, che soffre un decremento del 2,05%.

Scivola JP Morgan, con un netto svantaggio dell’1,33%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Alexion Pharmaceuticals (+2,91%), Mercadolibre (+2,46%), Gilead Sciences (+1,89%) e Symantec (+1,62%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Lam Research, che continua la seduta con -5,68%.

Pessima performance per Western Digital, che registra un ribasso del 5,67%.

Sessione nera per Micron Technology, che lascia sul tappeto una perdita del 5,28%.

In caduta libera Applied Materials, che affonda del 4,63%.

Wall Street resta al palo. In focus Cina e tassi