Wall Street resta al palo dopo la Federal Reserve

(Teleborsa) – Partenza in cauto rialzo per la borsa di Wall Street, all’indomani della svolta Fed. Il Presidente della banca centrale Jerome Powell, ha annunciato la vigilia un target di inflazione medio del 2%, sottolineando che l’istituto è disposto a consentire livelli di inflazione “moderatamente superiori al 2%” per un qualche periodo di tempo.

L’attenzione degli investitori è rivolta oggi al fronte macro, da cui è attesa la fiducia dei consumatori statunitensi, calcolata dall’università del Michigan. Prima dell’avvio del mercato è stata pubblicata la statistica sui redditi e la spesa delle famiglie americane.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones si attesta a 28.545 punti, mentre, al contrario, l’S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,27%, portandosi a 3.494 punti. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,65%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per l’S&P 100 (+0,38%).

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti informatica (+0,74%) e energia (+0,68%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Microsoft (+1,77%), Wal-Mart (+1,62%), Coca Cola (+0,95%) e Exxon Mobil (+0,84%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Travelers Company, che prosegue le contrattazioni a -0,73%.

Sottotono Walgreens Boots Alliance che mostra una limatura dello 0,53%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Tesla Motors (+2,69%), Citrix Systems (+2,64%), Akamai Technologies (+2,35%) e Autodesk (+2,05%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Ebay, che continua la seduta con -1,62%.

Spicca la prestazione negativa di Equinix, che scende dell’1,02%.

Deludente Vertex Pharmaceuticals, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca Regeneron Pharmaceuticals, che mostra un piccolo decremento dello 0,72%.

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