Wall Street resta al palo

(Teleborsa) – Prosegue senza grandi scossoni la borsa di Wall Street, in una giornata orfana di dati macroeconomici. A condizionare il sentiment degli investitori è stata la decisione del Fondo Monetario Internazionale di tagliare le previsioni di crescita globali ed in particolare dell’economia USA.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta a 26.464,85 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza lo S&P-500, che si posiziona a 2.882,34 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,25%); consolida i livelli della vigilia lo S&P 100 (+0,06%).

Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell’S&P 500. Nella parte bassa della classifica dell’S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti materiali (-2,65%) e beni industriali (-1,11%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Wal-Mart (+2,54%), Chevron (+1,48%), McDonald’s (+1,41%) e Merck & Co (+1,10%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Dowdupont, che prosegue le contrattazioni a -2,64%.

Pessima performance per Caterpillar, che registra un ribasso del 2,34%.

Sessione nera per United Technologies, che lascia sul tappeto una perdita del 2,13%.

Si concentrano le vendite su 3M, che soffre un calo dell’1,09%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Tesla Motors (+5,62%), Ebay (+3,47%), Starbucks (+3,19%) e Biomarin Pharmaceutical (+2,64%). Le peggiori performance, invece, si registrano su American Airlines, che ottiene -5,39%.

In caduta libera Seagate Technology, che affonda del 4,37%.

Pesante Western Digital, che segna una discesa di ben -2,68 punti percentuali.

Seduta drammatica per Mylan, che crolla del 2,32%.

Wall Street resta al palo