Wall Street resta al palo

(Teleborsa) – Nessun segnale di recupero per Wall Street, che si conferma debole a metà seduta.

La Borsa più grande del mondo soffre, al pari degli altri Listini, la decisione della Casa Bianca di far scattare i dazi su una lunga lista di prodotti cinesi, cosa che ha immediatamentescatenato le ire di Pechino.

Dal fronte macroeconomico, la produzione industriale è scesa oltre le attese mentre la fiducia dei consumatori è salita oltre il consensus.

Le perdite si concentrano soprattutto sul Dow Jones (-0,87%) dove è più concentrata la presenza di multinazionali che potrebbero essere colpite negativamente dalla guerra delle tariffe. Limature per lo S&P-500, che lascia sul parterre lo 0,36%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Nike (+0,85%) e Procter & Gamble (+0,83%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -2,81%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Cognizant Technology Solutions (+1,65%), Sirius XM Radio (+1,63%), Electronic Arts (+1,58%) e Dish Network (+1,26%) mentre soffre Mercadolibre -2,60%.

Wall Street resta al palo