Wall Street prudente sui timori per l’economia globale

I deboli dati giunti stamane dalla Cina e quelli nel pomeriggio dagli Stati Uniti stanno condizionando negativamente il sentiment degli investitori che si muovono a Wall Street con prudenza.

Il deludente indice PMI manifatturiero di Pechino, ha fatto sfumare le speranze per una ripresa della seconda economia al mondo nell’ultima parte dell’anno. Il settore manifatturiero USA non ha registrato una crescita rispetto al mese precedente, restando sui minimi da circa due anni.

In una sessione caratterizzata da ampie vendite, il Dow Jones accusa una discesa dello 0,71%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l’indice S&P-500, che perde lo 0,51%, scambiando a 1.933 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,39%), come l’S&P 100 (-0,5%).

Andamento negativo negli States su tutti i comparti dell’S&P 500. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti Materiali (-1,66%), Industriali (-1,04%) e Energia (-0,97%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Pfizer (+0,92%). Le più forti vendite, invece, si sono manifestate su United Technologies, -2,45%. Preda dei venditori anche Caterpillar, con un decremento dell’1,98%.

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