Wall Street prudente. Su il sipario a Jackson Hole

(Teleborsa) – Prosegue con cautela la borsa di Wall Street mentre si è alzato il sipario al meeting annuale dei banchieri centrali, a Jackson Hole. Il presidente della Fed, Janet Yellen e quello della BCE, Mario Draghi, parleranno domani, ma sono piuttosto ridotte le aspettative di nuove indicazioni sul fronte di politica monetaria. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 21.821,26 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per lo S&P-500, che rimane a 2.443,04 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,28%; sui livelli della vigilia lo S&P 100 (-0,1%).

Ieri gli indici americani hanno archiviato la seduta al ribasso, sulla minaccia di shutdown del Presidente USA, Donald Trump, se non verranno garantiti dal Congresso i fondi per costruire un muro al confine con il Messico.

Sul fronte macroeconomico, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, la scorsa settimana, è leggermente aumentato, ma poco meno di quanto previsto. A luglio, il numero di case esistenti vendute negli Stati Uniti è diminuito, al contrario di quanto atteso dagli analisti. 

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Il settore Beni di consumo primario, con il suo -0,52%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Cisco Systems (+1,41%), Merck & Co (+1,19%), IBM (+0,83%) e Chevron (+0,67%). I più forti ribassi, invece, si verificano su United Technologies, che continua la seduta con -1,35%. 

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Dollar Tree (+8,41%), Dentsply Sirona (+2,39%), Liberty Interactive (+1,84%) e Ulta Beauty (+1,76%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Netease, che continua la seduta con -2,55%.

Wall Street prudente. Su il sipario a Jackson Hole