Wall Street prudente. Focus sulla Federal Reserve

(Teleborsa) – Partenza prudente per la borsa di Wall Street con l’attenzione degli investitori concentrata sulle riunioni di politica monetaria delle banche centrali: questa settimana sono in calendario il meeting della Federal Reserve, della Bank of Japan e della Bank of England. La scorsa ottava è stata protagonista la Banca centrale europea. Gli addetti ai lavori si attendono un rialzo del costo del denaro, il quarto del 2018 dopo quelli di marzo, giugno e settembre. Un nulla di fatto si attende invece dagli altri due incontri in programma in Giappone e Inghilterra il 20 dicembre 2018.

Con molta probabilità al termine della due giorni di riunione del Federal Open Market Committee, il comitato di politica monetaria presieduto da Jerome Powell, la Fed deciderà di alzare i tassi di interesse di 25 punti base a un intervallo tra il 2,25% e il 2,50%. L’annuncio è atteso per mercoledì 19 dicembre 2018. Gli investitori, in realtà, sono già proiettati verso il 2019, indicando una serie di tre nuovi rialzi del costo del denaro per il prossimo anno. Poi, si prenderà una pausa, per digerire gli effetti del rallentamento della crescita sul futuro aumento dei prezzi.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones scambia con un calo dello 0,60%; sulla stessa linea, si muove in retromarcia lo S&P-500, che scivola a 2.581,51 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,65%), come l’S&P 100 (-0,7%).

In discesa a Wall Street tutti i comparti dell’S&P 500. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-1,41%), sanitario (-1,23%) e energia (-0,83%).

Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è Apple (+0,54%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Nike, che continua la seduta con -2,77%.

Lettera su Johnson & Johnson, che registra un importante calo del 2,51%.

Affonda United Health, con un ribasso del 2,14%.

Si concentrano le vendite su Goldman Sachs, che soffre un calo dell’1,97%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Liberty Global (+0,94%), Liberty Global (+0,80%), Vodafone (+0,76%) e Xcel Energy (+0,58%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Align Technology, che continua la seduta con -2,26%.

Crolla Amazon, con una flessione del 2,20%.

Vendite su Ctrip.Com International, che registra un ribasso dell’1,95%.

Seduta negativa per Mercadolibre, che mostra una perdita dell’1,84%.

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