Wall Street prudente. Banchieri centrali a confronto

(Teleborsa) – Partenza con fare prudente per la borsa di Wall Street, con la cautela che regna sul sentiment degli investitori, per l’attesa degli interventi dai banchieri centrali al simposio annuale di Jackson Hole, partito ieri, anche se gli analisti non si aspettano novità rilevanti. 

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones sui livelli della vigilia si ferma a 21.783,4 punti, mentre, al contrario, lo S&P-500 avanza in maniera frazionale, arrivando a 2.447,14 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,34%), come l’S&P 100 (0,3%).

Sul fronte macroeconomico, l’unico dato in agenda sugli ordinativi di beni durevoli, ha evidenziato a luglio, un calo superiore al previsto, dopo l’ottimo risultato di giugno, quando era stata registrata la crescita al passo più rapido in quasi tre anni. 

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti Industriale (+0,45%) e Telecomunicazioni (+0,44%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Cisco Systems (+0,67%), JP Morgan (+0,61%), Coca Cola (+0,59%) e United Technologies (+0,56%).

Tra i best performers del Nasdaq 100, Autodesk (+7,20%), Mercadolibre (+2,60%), Shire (+1,53%) e Starbucks (+1,22%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Ulta Beauty, che continua la seduta con -8,75%.

Wall Street prudente. Banchieri centrali a confronto
Wall Street prudente. Banchieri centrali a confronto