Wall Street poco mossa in attesa del sì definitivo alla Tax bill

(Teleborsa) – Partenzacauta per Wall Street, che attende il sì definitivo alla riforma fiscaleche taglia drasticamente le tasse alle aziende.

Ieri la tanto attesa Tax bill ha ricevuto il pass dal Senato, ma per motivi procedurali deve tornare nuovamente alla Camera per il voto finale, in agenda per oggi. Solo a quel punto potrà essere firmata dal Presidente Donald Trump, diventando legge.

Da rilevare che l’entusiasmo per la riforma, uno dei capisaldi della campagna elettorale di Trump, è stato già ampiamente inglobato dai mercati. Da inizio anno il Dow Jones ha chiuso su livelli record per settanta volte, superando il primato del 1995, anno in cui mise a segno 69 chiusure su nuovi massimi di sempre.

Resta ora da capire se e quando scatteranno eventuali prese di profitto: alcuni analisti scommettono sul “Santa rally”, ossia su nuovi record natalizi, altri invece credono che entro la fine dell’anno si verificheranno correzioni al ribasso.

Dal fronte macroeconomico, in focus le vendite di case esistenti. Ieri i numeri sull’avvio di cantieri e nuovi permessi edilizi hanno sorpreso in positivo il mercato.

A pochi minuti dall’opening bell il Dow Jones viaggia sui livelli della vigilia così come l’S&P-500 e il Nasdaq 100.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, JP Morgan (+0,86%), Visa (+0,71%), American Express (+0,61%) e Verizon Communication (+0,55%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Microsoft, che comunque limita le perdite entro il mezzo punto percentuale.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, corre Micron Technology (+4,29%) grazie alla trimestrale. Molto bene anche Biogen (+2,05%), Lam Research (+1,65%) e Dollar Tree (+1,09%).

Le più forti vendite, invece, si concentrano su Mercadolibre (-2,64%).

Wall Street poco mossa in attesa del sì definitivo alla Tax bill