Wall Street perde smalto e azzera i guadagni dell’esordio

Wall Street azzera i guadagni l giro di boa, perdendo l’effetto propulsivo derivante dal clima disteso che si è respirato sui mercati europei, dopo l’importante test delle elezioni in Grecia. A frenare la borsa d’Oltreoceano ha anche contribuito il deludente dato sul mercato immobiliare, che ha visto crollare le vendite di abitazioni. 

Il mercato resta concentrato sul dibattito relativo alla strategia della Fed, in merito ad un possibile rialzo dei tassi di interesse a ottobre. Alcuni banchieri sembrerebbero convergere verso un aumento in autunno, piuttosto che a Natale: il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard ha indicato chiaramente ottobre come data probabile, mentre il Presidente della Fed di S Francisco John Williams ha parlato più genericamente un rialzo entro l’anno.

Più tardi parlerà anche il Presidente della Fed di Atlanta t Dennis Lockhart.

Intanto, il Dow Jones sega un incremento dello 0,24%, mentr l’indice S&P-500 viaggia sul filo della parità. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,3%).

Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori Energia (+0,81%), Finanziari (+0,71%) e Utilities (+0,48%). In fondo alla classifica, il comparto Sanitario, che riporta una flessione dell’1,71%.

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Du Pont de Nemours che evidenzia un ampio guadagno dell’1,24%.

Tonica anche Microsoft che registra una plusvalenza dell’1,13%, seguida da  Visa (+1,09%) e General Electric (+0,95%).

Fra i peggiori vi sono i titoli farmaceutici, come Merck, che affonda del 2,03% e Pfizer, con un netto svantaggio dell’1,84%.

Perdita frazionale per Johnson & Johnson, che registra con un -0,86%.

Tentenna Cisco Systems, che cede lo 0,61%.

Wall Street perde smalto e azzera i guadagni dell’esordio