Wall Street passa in negativo, delusione dalla Fed sui tassi

(Teleborsa) – Passa in negativo la borsa di Wall Street, dopo un avvio già debole, delusa dal discorso del Presidente della Banca centrale americana, Janet Yellen tornata a testimoniare sulla supervisione bancaria davanti alla commissione Finanza della Camera. Il numero uno della Fed ha riconosciuto la ripresa delle banche americane, ma relativamente al rialzo dei tassi ha spiegato di non avere “una tempistica prefissata su eventuali azioni” e dunque su un eventuale aumento del costo del denaro.

Povera l’agenda macroeconomica che ha visto oggi la diffusione di un solo dato in calendario: gli ordinativi di beni durevoli. la cui richiesta ha registrato una battuta d’arresto, nel mese di agosto. Il dato è risultato essere comunque migliore delle aspettative del mercato.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 18.201 punti, mentre, al contrario, si muove al ribasso l’indice S&P-500, che perde lo 0,24%, scambiando a 2.155 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,24%), come l’S&P 100 (-0,2%).

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Telecomunicazioni (-1,23%), Utilities (-1,01%) e Sanitario (-0,48%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Caterpillar (+1,91%), Home Depot (+1,04%) e Apple (+0,61%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Nike, che ottiene -2,62%, sulla scia dei risultati diffusi ieri, che hanno mostrato ricavi e utili migliori delle aspettative, ma con ordini futuri che hanno mancato le stime degli analisti. 

Soffre McDonald’s, che evidenzia una perdita dell’1,61%. Calo deciso per Du Pont de Nemours, che segna un -1,04%. Tentenna Wal-Mart, con un modesto ribasso dello 0,89%.

Focus su Wells Fargo dopo la rinuncia del CEO al bonus da 41 milioni di dollari.

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