Wall Street parte in rosso sui timori per la crescita globale

Partenza all’insegna della cautela per la borsa di Wall Street sui rinnovati segnali di crisi dell’economia cinese dopo i pessimi dati giunti stamane da Pechino.

Gli investitori mostrano prudenza anche in vista di alcuni interventi da parte di vari membri della Federal Reserve oltreché in attesa di importanti indicatori economici. Un dato è stato già diffuso dal Bureau of Economic Analysis (BEA) che ha mostrato un’accelerazione della spesa delle famiglie americane, grazie soprattutto all’acquisto di auto, un segno che l’economia continua a espandersi a un ritmo moderato, nonostante il rallentamento della crescita globale. I redditi sono aumentati sulla scia della creazione di posti di lavoro. La statistica ha messo in evidenza una inflazione “dormiente” dando così motivo alla Fed di alzare i tassi di interesse. Tra poco sarà diffuso l’aggiornamento sul mercato immobiliare, in particolare la vendita delle case americane, nel mese di agosto.

Sul fronte societario, attenzione al titolo Alcoa nel giorno in cui parte il riassetto per rilanciare la crescita delle proprie divisioni. In luce anche Comcast che ha acquistato il 51% di Universal Studios Japan per 1,5 miliardi di dollari.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones, avanza a 16.210,84 punti con una discesa dello 0,64%; in calo dello 0,77% l’indice S&P-500, a 1.916,45 punti. In rosso anche il Nasdaq 100 (-0,82%).

Proseguono in forte ribasso anche le borse dall’altra parte dell’oceano, sulla scia delle forti vendite sul settore delle materie prime e su quello dell’auto, ancora per gli effetti dello scandalo Volkswagen.

Wall Street parte in rosso sui timori per la crescita globale
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