Wall Street parte in rosso impensierita da Cina e trimestrali

Wall Street esordisce in rosso, cogliendo le indicazioni negative che arrivano dai mercati europei, in risposta ai deludenti dati sul commercio estero cinese. 

Anche i conti trimestrali stanno penalizzando la borsa americana, sebbene quelli di J&J siano risultati migliori delle attese. L’attenzione è puntata soprattutto sui risultati delle tre big del credito: JP Morgan, Goldman Sachs e Citigroup.

La mega aggregazione fra InBev e SABMiller non sembra aver reso euforico il mercato americano, che aveva già ampiamente scontato il deal. 

Intanto, l’indice Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,54%, spezzando la catena positiva di sette consecutivi rialzi; sulla stessa linea si muove l’indice S&P-500, che perde lo 0,56%, scambiando a 2.006 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,57%.

Giornata da dimenticare per tutte le Blue Chip del Dow Jones, che mostrano una performance negativa.

Le più forti vendite si registrano su Johnson & Johnson, che mostra un calo dell’1,43% dopo la trimestrale.

In rosso United Technologies, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,36%.

Spicca la prestazione negativa di Caterpillar, che scende dell’1,38%.

Chevron perde l’1,06%.

Wall Street parte in rosso impensierita da Cina e trimestrali