Wall Street parte in retromarcia aspettando “The President”

(Teleborsa) – Wall Street, come atteso, parte all’insegna della cautela, mentre si aprono i seggi per l’elezione del nuovo Presidente: la sfida fra Donald Trump e Hillary Clinton resta in bilico nonostante il piccolo scatto avanti della candidata democratica. 

Altra giornata caratterizzata da un’agenda povera di dati macroeconomici, mentre è più ricco il calendario delle trimestrali. Fra i risultati vanno citati quelli di Valeant (-24%), che ha deluso moltissimo. 

Il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 18.230 punti con una variaizone poco significativa, mentre cede alle vendite l’indice S&P-500, che retrocede dello 0,21% a 2.126 punti. Sotto i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,13%).

In buona evidenza nell’S&P 500 i comparti Telecomunicazioni (+0,57%) e Utilities (+0,44%). Tra i peggiori della lista dell’S&P 500, in maggior calo i comparti Finanziario (-0,62%) e Sanitario (-0,58%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Nike (+1,10%), Home Depot (+0,81%), McDonald’s (+0,78%) e Procter & Gamble (+0,70%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Goldman Sachs, che apre la seduta con -1,06%.

Tentenna Merck, con un modesto ribasso dello 0,57%.

Discesa modesta per American Express, che cede un piccolo -0,54%.

Pensosa United Health, con un calo frazionale dello 0,52%.

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