Wall Street parte debole con lo sguardo rivolto alla Fed

(Teleborsa) – Wall Street avvia all’insegna della debolezza una settimana corta che vedrà la chiusura del mercato americano, nella giornata di giovedì, per la festività del “thanksgiving”.  

I verbali del FOMC pubblicati mercoledì sera hanno confermato l’intenzione ormai unanime dei banchieri centrali di procedere con un ritocco all’insù del costo del denaro già dalla riunione del 15 e 16 dicembre. Gli investitori tenteranno ora di capire la portata dell’exit strategy, ossia il ritmo del rialzo dei tassi. 

L’agenda è ricca sul fronte macroeconomico: sono attesi gli aggiornamenti sul settore manifatturiero (Markit, stima flash PMI di novembre) e su quello immobiliare (le vendite case unifamiliari di ottobre). Prima dell’avvio di Wall Street, è stato diffuso il dato sull’andamento dell’attività economica nel Distretto FED di Chicago che ha registrato un miglioramento nel mese di ottobre, ma meno del previsto.

Sul versante societario, attenzione ai titoli Pfizer e Allergan che hanno dato vita al gigante farmaceutico da circa 160 miliardi di dollari, attraverso la fusione tra le due società.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones sosta intorno alla parità attestandosi a 17.821 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità l’indice S&P-500, che continua la giornata a 2.089 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,67%); senza direzione lo S&P 100 (-0,02%).

Wall Street parte debole con lo sguardo rivolto alla Fed